A partire dal 2006 la Commissione ha promosso nel territorio azioni di sensibilizzazione sulle tematiche di genere, realizzando – in connessione con il Centro Donna, lo sportello informativo sulle pari opportunità che per un certo periodo ha avuto sede in ognuno dei quattro Comuni – incontri pubblici, spettacoli teatrali e altre iniziative culturali.
Nel 2007 nell’ambito del progetto Prospettive di genere è stata realizzata l’indagine quantitativa “Donne, lavoro e famiglia” con la finalità di far emergere i bisogni delle donne e costruire un quadro d’insieme valido e attendibile della condizione femminile nel contesto territoriale locale, sulla base del quale sostenere la promozione di azioni positive in ambito di conciliazione tra lavoro e famiglia.
L’indagine è stata successivamente presentata nel convegno “Lavoro e famiglia: conciliare promuovendo la parità”, con l’obiettivo di promuovere il confronto e la riflessione sui dati emersi tra tutti i soggetti (istituzionali, economici, culturali) interessati a livello locale.
Nel 2008 è stato realizzato il progetto Politiche di partecipazione, un percorso di promozione della partecipazione politica femminile attraverso l’attivazione di gruppi di confronto tra i cittadini: dalle riflessioni e dalle proposte emerse durante i lavori dei gruppi costituiti da persone a diverso livello attive nella vita sociale o nella politica locale del territorio dei quattro Comuni, si è attivato un gruppo di lavoro che si è fatto promotore di momenti di riflessione sulla partecipazione politica rivolti a tutta la cittadinanza.
Nel 2009 la Commissione ha promosso un percorso progettuale finalizzato alla adozione della Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale, che è stata ratificata a fine anno dai quattro Comuni.
Tra il 2010 e il 2011 è stato realizzato il progetto Laboratori di parità, che prevedeva un percorso di formazione sulla partecipazione politica delle donne a livello locale e il laboratorio fotografico sul tema “Donna e immagine: stereotipi, luoghi comuni e percorsi di crescita”, rivolto ai giovani dei quattro Comuni, a cui è seguita la realizzazione di un book e di una mostra fotografica.
Dal 2011 al 2012 sono state portate a termine le azioni del progetto La forza delle donne, sui temi:
Donna, immagine e salute – un percorso complesso, a partire da due incontri con le dott.sse Marta e Francesca Fontana (Ulss 9) dal titolo “Tonda o piatta. La donna e la sua pancia”, che ha portato un gruppo di donne a riflettere sulla relazione tra gravidanza, corpo, benessere e l’influenza dei modelli esterni, fino alla realizzazione di un video come veicolo di promozione di una nuova rappresentazione di salute delle donne, libera dagli schemi e maggiormente aderente alla realtà.
Partecipazione politica delle donne: proseguendo nelle iniziative è stato realizzato un workshop con l’obiettivo di aumentare il grado di consapevolezza sui diversi stili di leadership e, a partire da una valutazione di efficienza/efficacia, costruire un modello di leadership che potesse operare un cambiamento dando incisività e voce alle donne. Il laboratorio ha visto la partecipazione di donne impegnate a diversi livelli (politico, delle associazioni, ecc.) a livello locale.
Violenza verso le donne: tema emergente che ha visto impegnata la commissione per il 2012 e il 2013. Dal 2012 la C.P.O.I. ha iniziato a partecipare al tavolo istituito dalla Prefettura su questo tema, con l’importante obiettivo di coordinare tutti i soggetti che si trovano ad operare in situazioni di donne vittime di violenza: operatori sanitari, assistenti sociali, Forze dell’Ordine e molti altri soggetti.
Nell’aprile del 2012 è stato organizzato un ciclo di due incontri formativi dal titolo: Violenza di genere, strategie di uscita, che ha visto la partecipazione di un notevole numero di assistenti sociali dei Comuni del distretto 2 e 3 dell’Az. Ulss 9 di Treviso. Gli incontri hanno visto l’intervento delle Forze dell’Ordine (Questura di Treviso), del Telefono Rosa e delle operatrici della Casa a indirizzo segreto del Comune di Venezia. Finalità del percorso era offrire alcuni strumenti per aumentare la conoscenza intorno alle strategie di contrasto del fenomeno (a livello normativo e di intervento a sostegno delle vittime), attuate da diversi soggetti nel nostro territorio e contemporaneamente rappresentare un momento di incontro e confronto fra i soggetti attivi a livello locale rispetto ai servizi presenti e attivabili. In particolare, si è riflettuto attivamente sulla mancanza di uno spazio di ascolto all’interno del pronto soccorso per le donne che vi giungono dopo aver subito violenza. Rispetto a questo aspetto della tematica si è attivata anche la Commissione pari opportunità del Comune di Treviso che nell’anno 2012 ha indetto uno specifico convegno sul tema. Da queste parallele esperienze è nata una collaborazione tra le due commissioni che ha visto partecipe anche la vice presidente, Cristina Greggio, della Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto.
Insieme il 30 novembre 2012 è stato realizzato l’incontro pubblico dal titolo Violenza di genere: vittime e autori. Strumenti e azioni per il cambiamento, che ha voluto portare l’attenzione anche sugli interventi rivolti ai maltrattanti attraverso l’esperienza dei gruppi di training anti-violenza per uomini, esperienza raccontata dal dott. Massimo Mery, psicologo del Consultorio per uomini della Caritas di Bolzano.
Nel 2013, accanto alla progettazione “Giochi di ruolo” (che si è articolata in tre interventi nei seguenti ambiti: il fenomeno della violenza alle donne e in famiglia; il ruolo dei genitori nell’educazione di genere; la partecipazione attiva delle donne alla vita politica), la Commissione ha istituito un gruppo di lavoro specifico sulla violenza verso le donne, con lo scopo di realizzare una campagna di sensibilizzazione sul territorio che potesse incidere a livello culturale per diffondere la conoscenza del fenomeno nelle sue diverse tipologie e al tempo stesso fornisse indicazioni utili a livello locale per chi subisce violenza o è a conoscenza di casi di violenza.
Dal 2013 al 2015 si sono svolte le attività descritte di seguito e in questo periodo nel 2014 la Commissione accoglie il Comune di Zero Branco. Attingendo alla rete delle connessioni attivate dalle componenti della Commissione, si è verificata la possibilità di agire a livello di sensibilizzazione CONTRO LA VIOLENZA DOMESTICA, avvalendosi della collaborazione dello Studio grafico di Renato Sarli, utilizzando una campagna (“Le donne, sempre le donne”) creata da Martina Carantani, una studentessa dell’istituto di Belle Arti, all’interno di un premio patrocinato dall’Associazione TP. La campagna si è concretizzata in una CARTOLINA realizzata nel novembre del 2013, patrocinata dalla Az. ULSS 9 di Treviso e distribuita ancora oggi in modo capillare non solo nei luoghi istituzionali e sanitari, ma anche in ogni tipo di attività commerciale e in quanti più luoghi di ritrovo e frequentazione di entrambi i generi, accompagnata sul retro da alcune indicazioni precise sui servizi esistenti a livello locale con i numeri da chiamare.
Si è patrocinata la campagna “assenza ingiustificata”, dedicata alla lotta al femminicidio, simbolizzata da una sagoma gialla a misura reale di donna, per sensibilizzare sull’assenza delle donne uccise, dislocata negli ambienti di grande passaggio quali teatri, sale arrivi e partenze dell’aeroporto di Treviso.Si è realizzato un video sulla conciliazione lavoro–famiglia, coadiuvati dalla Cooperativa Servire, con interviste a varie tipologie di lavoratrici, utilizzato come strumento didattico negli interventi presso le scuole, per favorire la cultura delle pari opportunità ed il superamento degli stereotipi sui lavori maschili/femminili.
Si è organizzato un convegno sulla teoria del gender, organizzato al Teatro Eden di Treviso il 13 novembre 2015, con interventi e testimonianze di esperti accademici e storici, per coinvolgere studenti e famiglie sulla necessità di concepire la scuola come spazio educativo e di crescita attraverso cui è possibile superare divisioni e pregiudizi su parità uomo donna e sull’omosessualità. Si è indagato sul Bilancio di genere prendendo spunto dall’esempio del Comune di Udine che ha adottato questo strumento informativo e si è realizzata una formazione per amministratori e tecnici dei quattro Comuni sulla conoscenza di questo tipo di bilancio comunale che è attraversato e determinato da un’ottica di genere. Si è collaborato al ciclo di incontri “Vietato ammalarsi”, promosso da Terziario Donna, organizzazione di rappresentanza delle imprenditrici e lavoratrici autonome aderenti a Confcommercio, dedicato ai temi della prevenzione della salute, del disagio dovuto a stress lavorativo e alla promozione del benessere.
Nel 2016 la C.P.O.I. ha collaborato all’incontro organizzato congiuntamente alla Commissione Pari Opportunità di Treviso (presso l’auditorium Stefanini), con le parlamentari venete Floriana Casellato, Simonetta Rubinato, Laura Puppato, Patrizia Bisinella, per la presentazione del documento programmatico contenente le istanze prioritarie per il mondo femminile nei settori del lavoro, della famiglia e della società. Tale documento, oltre a rappresentare in maniera omogenea e trasversale tutte le istanze del mondo femminile, indica alle rappresentanti i punti salienti sui quali la Politica può attuare azioni e risposte specifiche.
Nel 2016 esce dalla Commissione il comune di Quinto di Treviso.
Nel novembre 2016, a partire da una iniziativa ideata dal Gruppo Donne Preganziol, è stato realizzato un segnalibro e un banner all’interno di campagne di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Nel 2017 all’interno del tavolo prefettizio della violenza domestica la Commissione si è fatta promotrice dell’organizzazione, insieme all’ufficio provinciale scolastico, di un pacchetto di interventi di prevenzione contro la violenza di genere per le scuole di ogni ordine e grado curato da specialisti del settore. Queste progettualità sono state presentate all’interno del convegno che si è tenuto nella sede della Provincia di Treviso in data 20 ottobre 2017 dal titolo “Prevenire si può… percorsi educativi per contrastare la violenza sulle donne“.
A novembre 2017 la Commissione ha realizzato la mostra di arte contemporanea dal titolo “IN NOME DELL’UOMO – l’arte contro la violenza”, curata da Barbara Codogno con esposizione a Zero Branco in Villa Guidini dal 12/11/2017 al 2/12/2017. Le scuole hanno partecipato a visite guidate ed è stato realizzato inoltre un video educational sul canale YouTube dal titolo omonimo alla mostra. Nel Dicembre 2017 si è aperta una pagina Facebook della Commissione Pari Opportunità Intercomunale al fine di raggiungere un numero sempre maggiore di persone da sensibilizzare con le politiche derivanti dalle azioni avviate sui temi più importanti. Nel 2018 la Commissione accoglie il Comune di Mogliano Veneto e successivamente il comune di Marcon. Si è promosso un evento dal titolo “La violenza tra le mura domestiche e il femminicidio” affrontando il nodo della legislazione contro la violenza di genere. Nel 2018 la Commissione accoglie Gens Nova tra i membri della C.P.O.I., Associazione Onlus che si occupa di realizzare iniziative in supporto a soggetti svantaggiati, a minoranze o a coloro che riportano difficoltà socio economiche. Con l’aiuto dell’associazione si è organizzata una conferenza, nel mese di novembre, tenuta dall’avvocato La Scala, presidente dell’associazione Penelope con tema: “I minori, sempre più vittime di reati – Come contrastare il fenomeno”. Durante l’incontro, tenutosi presso l’Auditorium del Comune di Casale sul Sile, è stata spiegata anche “La Nuova Carta dei Diritti della Bambina”, adottata dalla C.P.O.I., con relatrice la prof.ssa Maria Grazia Avezzù della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari), associazione promotrice.
A novembre 2019 è stata organizzata una conferenza, tenuta dall’avvocato La Scala, presidente dell’associazione Gens Nova con tema: “Gli Stati d’Animo nella Violenza di Genere – aspetti psicologici e giuridici”, un importante momento di formazione e di riflessione sul quadro normativo. La conferenza è stata svolta nel centro civico Aldo Moro di Marcon.
Dal 2019 al 2022 il Comune di Preganziol ha fornito il supporto di segretariato alla C.P.O.I., per stilare i verbali durante gli incontri.
Nel 2020 a causa della situazione d’emergenza sanitaria molte attività in programma sono state annullate e i Comuni hanno promosso alcune attività territoriali.
Nel 2021, con la limitata ripresa delle attività generali, sono stati organizzati un percorso itinerante della C.P.O.I. sui diversi comuni membri per ricordare l’importanza della Festa della Donna e la storia di questa festa nazionale; nel mese di novembre è stato realizzato il progetto “Sacchetti 1522” per promuovere il numero Antiviolenza e Stalking attraverso la fornitura di sacchetti ai panifici e farmacie dei sei Comuni C.P.O.I., con la stampa del numero d’emergenza.
Nel 2022 si sono gettate le basi per organizzare il concorso fotografico, un modo per trattare il tema della donna in pandemia, dove la forza supera la paura. Un concorso aperto agli under 15 e over 15, proponendo un’opera collegata al tema. E’ stata individuata l’associazione NOI Conscio in modo da gestire il tutto attraverso un contributo per aiutare la C.P.O.I. nella realizzazione; è stato redatto il regolamento e nella giuria ci sono state due associazioni fotografiche del territorio di Marcon e Casier. E’ stato dato come titolo del concorso “La forza delle Donne”. Il concorso è iniziato a novembre e si è concluso a gennaio 2023. Sempre nel 2022 si inizia la collaborazione con l’associazione Apio, un’associazione di volontariato O.N.L.U.S. con finalità sociali e umanitarie che si occupa di Prevenzione ed Informazione Oncologica, dal 2002 e organizzatore della “Marcia in Rosa” a Mogliano Veneto che per una serie di circostanze in questo anno si unisce a Casale sul Sile per la Casale in Rosa. Da qui la proposta alla CPOI di portare l’iniziativa anche negli altri comuni.
Nel 2023 nel mese di gennaio si conclude la prima edizione del concorso fotografico “La forza delle donne”. L’evento delle premiazioni si sono svolte a Casale sul Sile per gli under 15 e over 15; si sono seguite poi nel corso dell’anno le mostre dei ritratti nei 6 comuni calendarizzando le date di esposizione nei territori. Nel mese di ottobre si è svolta a Preganziol “La marcia in Rosa” non competitiva, con apio e cpoi.
Nel 2024 si è svolta la seconda edizione del concorso fotografico “La forza delle donne” che ha celebrato la forza e la resilienza del genere femminile; l’Associazione Circolo Parrocchiale “NOI Don Ubaldo Aps” di Conscio in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità Intercomunale ha sostenuta questa mostra. “La Forza delle donne” mira a valorizzare il ruolo della figura femminile nella società e si prefigge di dare evidenza della straordinaria forza e resilienza dimostrata quotidianamente in situazioni complesse , dolorose e incerte. La mostra itinerante è stata ospitata nei comuni componenti la CPOI nel corso del 2024. Il 05 ottobre 2024 si è svolta l’iniziativa “Camminiamo insieme da Silea a Casier” camminata delle Associazioni lungo la Greenway del fiume Sile. Un evento di sensibilizzazione delle patologie croniche organizzato dall’Associazione A.P.I.S. in collaborazione con CPOI. A settembre esce dalla commissione l’associazione Gens Nova; a seguito delle dimissioni della dott.ssa Stefania Bonduan, delegata regionale per il Veneto. Non avendo al momento alcun socio di riferimento residente nella Provincia/Regione disponibile ad assumere l’incarico di delegato e/o referente per l’associazione.
Nel mese di ottobre si è svolta a Casier “La marcia in Rosa” non competitiva; all’interno del percorso naturalistico della Restera, adatta a tutte le età. I fondi raccolti dalla manifestazione sono stati devoluti all’associazione LILT Treviso per la ricerca contro il cancro.
Nel 2025, Il 06 aprile 2025 si è svolta la Camminata di sensibilizzazione delle patologie croniche dal titolo “ Camminiamo insieme Silea Casier” organizzata da A.P.I.S. e sostenuta dalla CPOI.
Nel 2025 adesione alla Commissione dei Comuni di Morgano e di Quinto di Treviso, oltre che dell’Associazione Acto Triveneto quale membro, già previsto dallo Statuto, “delle realtà associative e di volontariato operanti nel territorio”.
Nell’ambito dell’iniziativa Ottobre in Rosa è stata realizzata, il 4 ottobre, in collaborazione con A.P.I.O. ODV, l’iniziativa “Barcone in Rosa”, in collaborazione con navigazione Stefanato.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la CPOI in collaborazione con l’associazione Cineforum Labirinto, attiva dal 2009 sul territorio, ha realizzato la rassegna cinematografica dal titolo “Schermi contro la violenza – percorsi di parità e relazioni consapevoli attraverso il cinema”.
Ogni proiezione è stata accompagnata da un momento di confronto con psicologhe, mediche, operatrici dei centri antiviolenza, rappresentanti delle istituzioni e associazioni di volontariato dedicate. Sei proiezioni – tutti a ingresso gratuito -sono stati proiettati i film:
– “PRIMADONNA” (2022) OOSS CGIL-CISL e UIL il 25 novembre 2025 ore 18:00 Sede auditorium Cisl Treviso
– “IL CORAGGIO DI BLANCHE” (2023) a Casier il 27 novembre 2025 ore 20:30 Sala della Biblioteca Comunale
– “C’È ANCORA DOMANI” (2023) a Marcon il 3 dicembre 2025 ore 20:30 Sala “Fallaci” del Centro Culturale “De André”
– “LA VITA CHE VERRÀ – HERSELF” (2020) a Morgano il 10 dicembre 2025 ore 20:30 Aula Magna della Scuola Media
– “LE INVISIBILI” (2018) a Zero Branco il 22 gennaio 2026 ore 20:30 Sala Consiliare del Municipio
– “IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA” (2023) a Casale sul Sile il 7 febbraio 2026 ore 20:30 auditorium Istituto Comprensivo di Casale sul Sile
Nel 2026, a febbraio durante la 39^ Festa del Radicchio Rosso di Treviso a Dosson di Casier, è stata realizzata una serata con le Associazioni in collaborazione con A.P.I.O. ODV denominata “Cena solidale”. I fondi raccolti sono stati devoluti a LILT.
Il 7 marzo, si è svolta una seconda edizione del Barcone in Rosa, vista l’alta adesione dell’edizione precedente, sempre promossa da APIO.
Tra marzo e aprile organizzati due convegni dal titolo “Il Linguaggio: oltre lo stereotipo e il pregiudizio” con sei laboratori teatrali gestiti dalla formatrice Luciana Durigon e l’attrice Marta Richeldi; coinvolti tutti gli 8 comuni facenti parte della CPOI.
Aggiornata a marzo 2026
Pagina aggiornata il 11/05/2026